Gli antichi frutti d'Italia Pennabilli 2015

Gli antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli!

Si rinnova quest’anno l’appuntamento a Pennabilli per la manifestazione “gli antichi frutti d’Italia”, giunta alla sua ottava edizione e organizzato dall’Associazione Culturale Tonino Guerra.

Nella magica atmosfera del borgo del Montefeltro, “gli antichi frutti d’Italia” vi accompagneranno in un viaggio a cavallo tra il presente e il passato con un programma denso di laboratori e attività: non prendete impegni per sabato 26 e domenica 27 settembre a partire dalle ore 15.

Gli antichi frutti d'Italia Pennabilli 2015

Saremo presenti anche noi dell’associazione all’interno dell’Orto dei frutti dimenticati con l’inaugurazione della mostra fotografica “Ritratti Contadini”, curata dall’amico fotografo Mirco Villa: vi aspettiamo a partire dalle ore 16 di sabato 26 settembre con un ospite d’eccezione, il rinomato chef Igles Corelli, maestro di cucina garibaldina.

Può interessarti: intervista a Igles Corelli sulla cucina garibaldina

Il programma (lo trovate qui) è ricco di mostre, dibattiti e rappresentazioni aperte a tutti: in particolare vi invitiamo a consultare il programma per scegliere il vostro laboratorio artigianale preferito.

L’evento è sbarcato anche sui social network, potete trovare tutte le informazioni sulla pagina Facebook “gli antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli

E per gli appassionati della buona cucina una chicca: partite alla volta di Pennabilli con il menù della vostra serata! Solo per i nostri fedelissimi lettori, ecco i menù degli “antichi frutti di casa”… un’occasione unica per risentire “il passato in bocca”

Gli antichi frutti d'Italia Pennabilli 2015 menù

FestaDiFineEstate_TradizioniRomagnole_Agosto2015

Le tradizioni romagnole rivivono nella festa di fine estate

Le tradizioni romagnole rivivono nelle aie delle nostre aziende agricole

Un nuovo appuntamento con le tradizioni romagnole in quello che sta diventando un appuntamento fisso di fine estate: la festa nell’aia delle nostre aziende agricole che, quest’anno, ci vedrà impegnati il 29 e il 30 agosto con un programma ricco di sorprese e scoperte. 

Come sapete, per noi le tradizioni romagnole, quelle della nostra terra, sono molto importanti e non perdiamo occasione di organizzare un momento conviviale, un incontro che avvicini gli appassionati e i curiosi a questo nostro fantastico mondo.

Nelle tradizioni romagnole e in particolare in questa festa di fine agosto, il nostro Presidente Italo si sofferma sul valore della casa e dell’aia con questo pensiero:

È la casa il riparo il rifugio che l’uomo ha inventato per abitare il mondo. in modi diversi è costruita con materiali impensabili con grande fantasia che nel tempo diventa stile e caratteristica immagine di un territorio.

Baluardo imperfetto ma pieno di intelligenti soluzioni a sfidare le invincibili forze della natura.

Nella casa di campagna si ritorna nei momenti di incertezza e di paura del futuro. Davanti alle case dei contadini c’è l’aia dove si svolgono lavori e incontri di vita rurale, a voi un invito per una sera di festa…

E allora se questo breve pensiero vi ha incuriosito e volete condividere con noi un po’ del vostro tempo vi aspettiamo: da Imola a Faenza passando per Ravenna e Brisighella… la scelta è vostra, il programma ricco.

[ vuoi partecipare? Quali tradizioni romagnole vuoi conoscere? Scarica il programma]

Vi aspettiamo anche nella nostra pagina Facebook!

libro enrico gurioli venti

A cena con Enrico Gurioli alla Cà Ridolfi

Con Enrico Gurioli riparte la stagione di “A cena specialmente”: serate a tema a casa delle nostre azdore romagnole per conoscere luoghi incantevoli e personaggi di grande cultura.

Venerdì 24 luglio alle ore 20 toccherà ad Enrico Gurioli, autore – tra gli altri libri – del “Piccolo libro dei venti“, di cui già a febbraio vi avevamo annunciato l’uscita e la presentazione ufficiale a Bologna, allietare la nostra serata all’agriturismo Cà Ridolfi.

Nel presentare il libro “Piccolo libro dei venti”, Enrico ci disse che “Il vento non è solo un fenomeno atmosferico. È un mistero che interroga l’uomo da sempre, è il respiro vitale su cui si fondano leggende e cosmogonie, motore invisibile della storia” e ancora “Con il piccolo libro dei venti offro la mia particolare visione del vento, arricchendola con informazioni curiose, storie poco note e suggestioni liriche, ricostruendo i piccoli e grandi eventi di cui è stato protagonista da tempi di Omero ai nostri giorni”

Il cibo, il mare e il vento: quale sarà il filo conduttore?

Enrico Gurioli ci insegna che i venti portano storie, tradizioni e significati simbolici… anche a tavola. Il menù della serata, infatti, sarà pienamente in linea con quanto leggerete nel suo libro “Il mare in cucina” scritto a quattro mani con Alessandro Molinari Pradelli: da un semplice risotto con le poverazze fino alla Midye Pilakisi (cioè un’ottima zuppa di cozze). Da non dimenticare la piadina e l’aperitivo nel giardino.

Enrico Gurioli a cena specialmente Cà Ridolfi

Ecco allora il connubbio tra il cibo, il vento e il mare: tre elementi che insieme raccontano una storia che Enrico Gurioli ci spiegherà seduti alla tavola preparata dalle sapienti mani dell’azdora Gianna.