strozzapreti romagnoli ricetta

Gli strozzapreti fatti a mano

Gli strozzapreti, o stròzaprit in dialetto romagnolo, sono un particolare formato di pasta povera tradizionale, costituito da striscioline arrotolate su se stesse. Chi ama la cucina romagnola sa che questa pasta è spesso presente in tante versioni nei nostri menù. Spesso li mangiamo con il ragù, rigorosamente fatto in casa ed ognuno con la ricetta segretissima della nonna che si tramanda di famiglia in famiglia.

Ma come si fanno i tipici strozzapreti romagnoli?

Ecco la ricetta dell’azdora!

 Ingredienti: 500 gr di farina, acqua tiepida per impastare, 1 pizzico di sale.

Preparazione: tirate la sfoglia con il mattarello fino ad uno spessore di 2-3 mm. Tagliate le striscioline e arrotolatele tra i palmi della mano. Lessateli in acqua bollente e conditeli con gli strigoli oppure con il ragù di carne o di salsiccia.

strozzapreti romagnoli ricetta

foto di cucinaitaliana.info

 

La curiosità: perchè si chiamano strozzapreti?

La singolare denominazione di questo prodotto romagnolo secondo alcuni sarebbe uno strascico della lunga dominazione dello Stato Pontificio sul territorio, anche perchè anticamente questo era un piatto che le famiglie contadine usavano offrire in dono ai rappresentati della Chiesa locale che si trovavano di passaggio.

Nello specifico, l’etimologia di questo nome potrebbe far riferimento alla particolare consistenza di questo prodotto, che sarebbe in grado di saziare-strozzare

I garganelli romagnoli

I garganelli romagnoli sono un piatto tipico della nostra regione (la Romagna), hanno una forma di una penna smussata e una superficie rigata. Se decidete di cucinare i garganelli romagnoli, procuratevi gli strumenti per dar loro questa forma: il pettine fatto da listarelle di canna allineate fittamente e la bacchettina delle dimensioni di una matita. Sono un piatto molto apprezzato dagli amanti della cucina e le sue varianti sono infinite: in passato i garganelli romagnoli si consumavano principalmente in brodo, oggi vengono serviti asciutti conditi con vari sughi.

foto di panperfocaccia.eu

foto di panperfocaccia.eu

La curiosità: perchè nacquero i garganelli?

Secondo una leggenda, i garganelli nacquero da un imprevisto a cui dovette far fronte la cuoca a servizio presso una nobile famiglia romagnola. Mentre la donna si trovava intenta alla preparazione dei cappelletti approfittando di un suo momento di distrazione un gatto si avvicinò alla tavola e rubò il ripieno. Disperata, la cuoca pensò di rimediare avvolgendo i quadretti di pasta già preparati attorno ai cannellini di legno che servivano per accendere il fuoco, per poi passarli sopra un pettine da telaio. Li servì cotti nello stesso brodo di cappone che sarebbe dovuto servire per i cappelletti e il piatto, fortunatamente, riscosse un grande successo tra i commensali.

I passatelli romagnoli: ricetta e curiosità

Alzi la mano chi non ha mai assaggiato i passatelli romagnoli! 

I passatelli romagnoli sono una delle classiche minestre della nostra Regione consumate nei giorni di festa, in particolare a Pasqua. Oggi, a dir la verità, li possiamo consumare in qualsiasi periodo dell’anno, indipendentemente dalla giornata e spesso scegliamo di acquistarli già pronti, ignorando che la loro preparazione è molto semplice e veloce. Prendono il loro nome dalla forma che è ottenuta utilizzando uno strumento di ferro appositamente costruito, è fer de pasaden.

i passatelli romagnoli

La ricetta dei passatelli romagnoli si eredita, di solito, dalla nonna che sapientemente mette a disposizione il suo sapere da azdora esperta per le nuove generazioni.

Questo è tutto quello che vi serve se volete stupire i vostri commensali a tavola:

Ingredienti: 1 uovo intero a persona, 40 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato, 40 gr di pangrattato comune, noce moscata, un pizzico di sale.

Preparazione: impastate tutti gli ingredienti. Pigiando l’impasto con l’apposito ferro si formano i passatelli. Cuocete nel brodo di gallina e… buon appetito!

Hai preparato i passatelli seguendo la nostra ricetta? Faccelo sapere! Scatta una foto del piatto o fai un video della preparazione e condividilo sulla nostra pagina Facebook!