26 e 27 agosto 2017: festa di fine estate

Nelle Aie delle Romagne: 

FESTA DI FINE ESTATE

Come ormai da diversi anni, anche i prossimi sabato 26 e domenica 27 agosto, la nostra associazione organizza una serie di eventi in diverse imprese agricole, cantine, agriturismi, fattorie didattiche in provincia di Ravenna, a Imola, Fontanelice e Marradi.

La Festa di fine estate, alla quarta edizione, si colloca nell’ultimo fine settimana di agosto, con l’ obiettivo di far conoscere le tradizioni, la cultura ed l’ enogastronomia tipica locale, nonché i luoghi ove questi sono prodotti e chi li produce.

IL TEMA DEL 2017

Tema conduttore dell’ edizione 2017, “L’Identità è comunità”, prendendo spunto dalle parole dello scrittore Gianni Repetto, dal libro “La comunità invisibile. Il lungo addio alla ruralità” (Ed. Impressioni Grafiche, 2014): “La comunità è un’ identità fisica formata da tante identità individuali che portano in essa la loro diversità e la mettono in gioco dialetticamente con le altre. Il risultato di questo confronto è la fondazione progressiva di un’ identità collettiva, la comunità per l’ appunto.”

La nostra iniziativa, organizzata in 6 aziende, coinvolgendo un’altra quindicina di imprese, intende essere una nuova ed ulteriore occasione per l’incontro di chi, in area rurale, offre i propri prodotti e servizi, tradizione e cultura contadina, con tutti coloro che sono orientati ad un consumo “consapevole”, sono alla ricerca della qualità, dei valori e della saggezza dei nostri progenitori, per fare “comunità”!

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO 

Vari i momenti programmati: la pigiatura dell’uva, la “sfujareia”, l’organizzazione di laboratori (dal chicco di grano alla farina), ai “giochi di una volta”, la visita alla fattoria degli animali, la riscoperta degli antichi mestieri, ma anche la “camminata” per scoprire le erbe spontanee e quella sul Sentiero di Garibaldi a Marradi; inoltre sabato 26 a Ca’ Ridolfi a Ravenna sarà presente lo scrittore Eraldo Baldini, mentre al Rifugio Valnera a Marradi, convegno a cura dell’ UOEI (Unione Operaia Escursionisti Italiani) di Faenza sul Sentiero Garibaldi. 

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I LUOGHI

Azienda Agrituristica “Nasano” di Gardi, Bertoni e Poggiali

Via Rilone 2 – loc. Mazzolano, 48025 Riolo Terme (Ra)

Tel. 0546-70715 – Lea Cell. 339-4939961 – www.tenutanasano.itgardi.fabio@libero.it

Società Agricola Caboi Claudia e figli – Via Buffadosso 2 Fontanelice 40025 (Bo)

Tel. 0542-681342 Cell. 334-9449642 – Cel. 340-6906514

Agriturismo Cà Ridolfi – Via del Dottore 33, 48125, Gambellara (Ra)

Tel 0544 551051 – Cell.3389779804 – www.caridolfi.it – info@caridolfi.it

Fattoria Romagnola, Az. Agricola e Fattoria didattica – Agriturismo di Gentilini Andrea e Fabiola – Via Lola (ingresso adiacente al numero 4), Imola (Bo) Tel. 0542 34901

Cell. 334.1934492 – fattoriaromagnola@gmail.comwww.fattoriaromagnola.it

Azienda Agricola Bartolini Alvaro

Via Roncona 4, Brisighella, località Oriolo

Tel 0546-642294 – Cell 333-5303686

Rifugio Valnera

Via Valnera 1 – Marradi (FI)

Cell 348-4726440 (Dario) – www.rifugiovalnera.com – rifugio.valnera@gmail.com

festa di fine estate_luoghi

L’iniziativa è organizzata grazie anche al contributo di Camera Commercio di Ravenna e la collaborazione con IF Tourism Company, Slow Food – Condotta Ravenna, di tutti gli artigiani e di tutti quelli che contribuiscono e contribuiranno con parole, musica ed altro ad arricchire l’evento.

Festa Artusiana 2017: visita la nostra mostra Ajìr Incù Dmân

L’allestimento pensato dalla nostra associazione per la festa Artusiana 2017 è il frutto di incontri, di trame, di emozioni, di conoscenze intrecciate in questi anni dal nostro Presidente Italo Graziani, profondo conoscitore di tradizioni, di vita, della Romagna anzi come Lui amava dire delle Romagne.

In questo allestimento si tocca con mano la professionalità di artisti e artigiani che nel corso dei secoli tramandano la ricchezza di un patrimonio scientifico-tecnologico ed esperienziale proprio dei mestieri di ieri e di oggi facendoci conoscere un vastissimo patrimonio storico-culturale.

Antichi di secoli, questi saperi sono custoditi dai ‘maestri’ dei mestieri e delle loro arti: grande è il valore economico, sociale e culturale di attività che hanno generato lavoro nel passato, che lo garantiscono nel presente e ci auspichiamo, lo prospettano per il futuro.

Tali arti e mestieri sono realtà artigianali e professionali ancorate in tessuti locali, regionali e nazionali, che sono parte dell’immagine del nostro Paese in Europa e nel mondo. Se li conosciamo, impariamo ad apprezzarli e a trasmetterne il valore e la rilevanza produttiva di generazione in generazione.

festa_artusiana_2017

Dal 24 giugno al 2 luglio ti aspettiamo nella sala mostre della Rocca di Forlimpopoli con la mostra permanente “Ajìr Incù Dmân” Ieri -Oggi -Domani – Maestri, Saperi , Mestieri: il passato che non passa mai

FESTA ARTUSIANA 2017: LA MOSTRA NEL DETTAGLIO

Un percorso che attraversa i secoli con le incisione tratte da ” Gli Antichi Mestieri di Bologna”, tavole di Annibale Carracci e Giuseppe Maria Mitelli, riproduzioni concesse dalla Collezione d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, fino ad arrivare ai giorni nostri con le opere di stampatori, incisori, ceramisti , falegnami, tegliai e intrecciatori di vimini.

fischietteria sportelli ravenna

Fabiano Sportelli

 

carla lega ceramiche arte faenza

Carla Lega

Egidio Miserocchi

FESTA ARTUSIANA 2017: GLI ARTIGIANI 

Enrico Rambaldi             Incisore

Egidio Miserocchi          Architetto – Stampatore

Stefano Rubboli            Falegname

Carla Lega                   Ceramista

Arianna Ancarani         Intrecci in vimini

Mirta Morigi                Ceramista

Elisa Grillini                 Ceramista

Maurizio Camilletti   Tegliaio

Aurelio Brunelli           Fabbro

Fabiano Sportelli       Ceramiche Fischianti

 

Per il programma completo della festa potete consultare il sito www.festartusiana.it

 

 

                   

guazza di san giovanni 23 giugno

Il 23 giugno partecipa alla notte di San Giovanni

Ritorna come ogni anno il nostro appuntamento nella notte di San Giovanni: non prendete impegni, dunque, per venerdì 23 giugno.

Su questa notte magica abbiamo scritto molto, dato spunti interessanti sulle tradizioni, consigliato qualche ricetta e fatto conoscere qualcosa di nuovo:

LE TRADIZIONI DELLA NOTTE DI SAN GIOVANNI

LA RICETTA DELLA NOTTE DI SAN GIOVANNI: FRITTELLE AGLI ASPARAGI

L’ERBA DI SAN GIOVANNI: PERCHè è CHIAMATA SANGUE DI SAN GIOVANNI?

LA RICETTA DEL NOCINO

“La Guazza di San Giovanni”, come tradizione si svolge la notte fra il 23 e il 24 giugno, momento nel quale il rito pagano (solstizio di estate) si incontra e si integra con la cultura cristiana (nascita di San Giovanni, 6 mesi prima della nascita di Gesù Cristo). Una credenza è che in questa fase solstiziale dell’anno, le streghe fossero solite darsi convegno in questa notte attorno ad un antichissimo albero di noce, e con i frutti di questi alberi stregati, colti ancora verdi e madidi di rugiada nella notte di San Giovanni, si preparava il “nocino”, liquore preparato con i malli delle noci. Ma è anche la Notte, durante la quale in campagna si raccolgono le erbe “benefiche”, con la convinzione che abbiano particolari poteri e benefici terapeutici grazie all’intercessione del Santo: con queste si prepara un’acqua “magica”, da impiegare per abluzioni reputate rigeneranti e curative. Durante la notte magica si passeggia a piedi nudi nella rugiada e la si con la convinzione che faccia crescere i capelli, favorisca la fecondità, curi la pelle ed allontani le malattie.

IL PROGRAMMA

La nostra associazione anche in questa sera apre le imprese agricole, gli agriturismi e le cantine dei propri associati, oltre che alla Trattoria di Luciano a Russi, per promuovere prodotti, cibo, ospitalità, coniugandoli con la tradizione. ogni impresa agricola ospiterà altre aziende artigiani, scrittori e giornalisti per parlare della tradizione e dei riti della Notte di San Giovanni, quali il rito di bagnarsi i piedi nella rugiada per allontanare i pericoli, la raccolta e il riconoscimento delle erbe di campo, la preparazione del nocino.

Da non dimenticare che molte delle nostre aziende omaggeranno gli ospiti con dei mazzetti di erbe aromatiche da appendere nelle vostre case come buon auspicio, per tenere lontano gli spiriti più malvagi.

Infine, il 30 giugno dalle 17.30 alle 21.30 al mercato della Terra di Imola parteciperemo con un evento speciale:

notte di san giovanni_mercato della terra_Imola

Scarica il programma completo per scegliere

la tua serata ideale!

L’ evento è dedicato al Presidente Italo Graziani che purtroppo ci ha lasciato pochi giorni dopo i Lumi a Marzo.

Un pensiero per te, Italo: 

Dove lui arrivava tutto sbocciava. Sono convinto che questa sua magia di far fiorire tutto, non solo piante e fiori, non finisce qui. Continuerà in ognuna delle nostre vite, “…incontrandolo ho intuito, sin dalla prima volta, che bisogna dargli fiducia perché lui dispone di un radar misterioso che legge nella vita degli altri con lo stesso sguardo attento con cui scruta e comprende quello che succede nel mondo delle piante alle quali si dedica da sempre (d’altra parte il suo mestiere è coltivare pesche). Poche parole sentite al telefono gli bastano per capire che forse qualcosa non marcia in quello che sto facendo.

Dunque bisogna riportarmi al passo giusto. Lui, sugli amici, interviene così, seguendo l’istinto. Chi lo conosce sa che fa esattamente lo stesso quando è chiamato su campi e giardini: a fargli capire di cosa hanno bisogno – “cosa dicono”, correggerebbe Italo, prontamente, se fosse qui a sbirciare quello che sto scrivendo – un albicocco o un pesco, un frassino o un cespuglio di rosmarino affidati alle sue cure gli basta una impercettibile muffa su una corteccia, una macchiolina sospetta sul dorso di una foglia, il volo di una strana farfallina che si appoggia su un ramo. Non a caso era l’amico fidato al quale si rivolgeva Tonino Guerra quando su a Pennabilli l’Orto dei frutti dimenticati gli dava problemi”.

G. Boatti, Portami oltre il buio Laterza Editori, pag. 27/28