Ill avoro dei contadini_EXPO

Diario di una fantastica giornata a Expo

E’ stato bello. Emozionante. Quasi unico. Il lavoro dei contadini a Expo Milano 2015, possibile? Sì! Ed è successo ieri, martedì 22 settembre 2015.

Sono partiti prestissimo alla volta di Expo, invitati da Coldiretti Ravenna/Campagna Amica, Lea dell’Agriturismo Nasano insieme a Carla Lega, Maurizio delle Teglie di Montetiffi, Anna Tazzari con la Signora Maria e la mosaicista Anna Fietta. Quando si parte per Expo non si sa che cosa aspettarsi, soprattutto per un’associazione come la nostra, il rischio è di farsi travolgere dagli eventi (importanti, poichè la settimana 18-24 settembre è dedicata alla nostra Regione, l’Emilia Romagna)  ma noi avevamo un obiettivo: far riconoscere il lavoro dei contadini e portare sul gradino più alto del podio un pezzo delle bellezze delle Romagne che abbiamo nel cuore.  

La nostra postazione era il cardo sud e, fatta eccezione per Lea che è stata – giustamente – reclutata in cucina ad esibirsi insieme ai suoi colleghi “di agriturismo” con i piatti della cucina romagnola, Maurizio, Anna Tazzari, Anna Fietta e Carla Lega avevano uno spazio espositivo a loro riservato.

Lea Gardi Agriturismo Nasano Expo il lavoro dei contadini

Fonte foto: Franco Spada

L’interesse dei visitatori non è mancato: l’arte romagnola della ceramica, della scultura e del mosaico di Carla, Anna e Anna ha incuriosito i più e in molti si sono fermati a fotografare gli oggetti meravigliosi che nascono dalla creatività di queste donne e artiste meravigliose. 

Parlando, poi, della nostra piadina una domanda è nata spontanea: come si può fare la piadina senza le teglie di Montetiffi? Le teglie in terracotta di Maurizio e Rossella sono uno degli ingredienti segreti della nostra piadina!!

Il lavoro dei contadini a Expo

Infine, come omaggio a tutti i visitatori, Carla Lega ha realizzato il quadrifoglio porta fortuna “Expo”, un’edizione limitata realizzata in diretta dalle sapienti mani della nostra mitica Carla.

CarlaLega_EXPO Il lavoro dei contadini

Per noi è stata una giornata splendida e anche se solo una piccola parte dell’associazione il lavoro dei contadini ha presenziato fisicamente, tutti hanno collaborato per far conoscere la nostra realtà all’interno di una vetrina così importante come Expo.

Grazie a chi ha partecipato, a chi ci ha invitato, a chi lavora da anni per la nostra associazione e a voi che con passione ci seguite e ci motivate!

Alla prossima!

Gli antichi frutti d'Italia Pennabilli 2015

Gli antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli!

Si rinnova quest’anno l’appuntamento a Pennabilli per la manifestazione “gli antichi frutti d’Italia”, giunta alla sua ottava edizione e organizzato dall’Associazione Culturale Tonino Guerra.

Nella magica atmosfera del borgo del Montefeltro, “gli antichi frutti d’Italia” vi accompagneranno in un viaggio a cavallo tra il presente e il passato con un programma denso di laboratori e attività: non prendete impegni per sabato 26 e domenica 27 settembre a partire dalle ore 15.

Gli antichi frutti d'Italia Pennabilli 2015

Saremo presenti anche noi dell’associazione all’interno dell’Orto dei frutti dimenticati con l’inaugurazione della mostra fotografica “Ritratti Contadini”, curata dall’amico fotografo Mirco Villa: vi aspettiamo a partire dalle ore 16 di sabato 26 settembre con un ospite d’eccezione, il rinomato chef Igles Corelli, maestro di cucina garibaldina.

Può interessarti: intervista a Igles Corelli sulla cucina garibaldina

Il programma (lo trovate qui) è ricco di mostre, dibattiti e rappresentazioni aperte a tutti: in particolare vi invitiamo a consultare il programma per scegliere il vostro laboratorio artigianale preferito.

L’evento è sbarcato anche sui social network, potete trovare tutte le informazioni sulla pagina Facebook “gli antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli

E per gli appassionati della buona cucina una chicca: partite alla volta di Pennabilli con il menù della vostra serata! Solo per i nostri fedelissimi lettori, ecco i menù degli “antichi frutti di casa”… un’occasione unica per risentire “il passato in bocca”

Gli antichi frutti d'Italia Pennabilli 2015 menù

FestaDiFineEstate_TradizioniRomagnole_Agosto2015

Le tradizioni romagnole rivivono nella festa di fine estate

Le tradizioni romagnole rivivono nelle aie delle nostre aziende agricole

Un nuovo appuntamento con le tradizioni romagnole in quello che sta diventando un appuntamento fisso di fine estate: la festa nell’aia delle nostre aziende agricole che, quest’anno, ci vedrà impegnati il 29 e il 30 agosto con un programma ricco di sorprese e scoperte. 

Come sapete, per noi le tradizioni romagnole, quelle della nostra terra, sono molto importanti e non perdiamo occasione di organizzare un momento conviviale, un incontro che avvicini gli appassionati e i curiosi a questo nostro fantastico mondo.

Nelle tradizioni romagnole e in particolare in questa festa di fine agosto, il nostro Presidente Italo si sofferma sul valore della casa e dell’aia con questo pensiero:

È la casa il riparo il rifugio che l’uomo ha inventato per abitare il mondo. in modi diversi è costruita con materiali impensabili con grande fantasia che nel tempo diventa stile e caratteristica immagine di un territorio.

Baluardo imperfetto ma pieno di intelligenti soluzioni a sfidare le invincibili forze della natura.

Nella casa di campagna si ritorna nei momenti di incertezza e di paura del futuro. Davanti alle case dei contadini c’è l’aia dove si svolgono lavori e incontri di vita rurale, a voi un invito per una sera di festa…

E allora se questo breve pensiero vi ha incuriosito e volete condividere con noi un po’ del vostro tempo vi aspettiamo: da Imola a Faenza passando per Ravenna e Brisighella… la scelta è vostra, il programma ricco.

[ vuoi partecipare? Quali tradizioni romagnole vuoi conoscere? Scarica il programma]

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