Venerdì 30 giugno Il Lavoro dei Contadini presenterà alla Festa Artusiana lo Scalogno di Romagna IGP.

A Forlimpopoli dal 24 giugno al 2 luglio si terrà la Festa Artusiana che sarà connotata da un forte spirito solidale per il mondo della produzione agro-alimentare del suo territorio in questo difficile momento.

festa artusiana

LA FESTA ARTUSIANA

La Festa Artusiana è molto più di un evento gastronomico: è un tributo all’opera di Artusi e alla sua eredità, che continua a influenzare la cucina italiana contemporanea. Fra le innumerevoli iniziative anche un coinvolgimento e una presenza de Il Lavoro dei Contadini in collaborazione con Chef to Chef.

Franco Chiarini, promotore di  “Mangiari di Romagna: da Romagna mia alla mia Romagna”, ci invita a questa riflessione: “Mangiari di Romagna a Forlimpopoli rappresenta la storia di Artusi e della Romagna, quella di allora, ma con l’ambizione di costruire un percorso collettivo che ci porti a nuove identità. Artusi e la sua Forlimpopoli sono famosi in tutt’Italia (e grazie a CasArtusi anche nel mondo), ma la loro Romagna merita di rinnovare un’identità gastronomica che rischia di disperdersi anche in conseguenza di inaspettate calamità.

GLI STAND SPERIMENTALI DI CHEF TO CHEF

Massimo Suozzi di Chef to Chef, capofila del progetto, ha motivato 10 grandi chef e 20 ‘produttori virtuosi’ per animare gli stand sperimentali in vista di una nuova stagione: “Dimostreremo che le razze romagnole, dal pollo alla mora, dal coniglio al vitellone bianco, sono buone e fanno bene, come i pesci dell’Alto Adriatico su cui si affaccia la Romagna sono fra i migliori del mondo per qualità e per numero di specie”.

festa artusiana

Agricoltori, allevatori, pescatori, artigiani di qualità insieme in due stand sperimentali con racconti, presentazioni, prodotti in vendita che troverete nei piatti dei nostri cuochi.

IL LAVORO DEI CONTADINI PRESENTA LO SCALOGNO DI ROMAGNA

Venerdì 30 giugno nello stand di Chef to Chef le Azdore dell’Associazione presenteranno, in stretta collaborazione con gli Chef  Salbaroli e Borroni  di Ravenna, alcuni piatti con lo Scalogno di Romagna IGP, una delle liliacee della Romagna assieme alla cipolla dell’acqua di Santarcangelo.

Lea Gardi, Presidente de Il Lavoro dei Contadini: “Questi gioielli gastronomici da semplici ingredienti possono diventare anche prodotti centrali in inediti piatti di quella ‘cucina d’autore’ che privilegia l’intensità dei sapori e la dimensione salutistica ripercorrendo ataviche tradizioni romagnole”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

18 − 13 =