XXV edizione della Festa Artusiana

XXV edizione della Festa Artusiana

La XXV edizione della Festa Artusiana si terrà nei giorni del compleanno di Pellegrino Artusi che cade il 4 agosto.

XXV edizione della Festa Artusiana

Festa Artusiana, Forlimpopoli

Alla luce dei segnali positivi rispetto al contrarsi della pandemia da Covid-19, l’amministrazione comunale di Forlimpopoli ha infatti ufficializzato la XXV edizione della Festa Artusiana, prevendendone la programmazione da sabato 31 luglio a domenica 8 agosto.

Per l’occasione Forlimpopoli diventerà la capitale del “mangiar bene” per rendere omaggio al suo concittadino più illustre: il gastronomo Pellegrino Artusi (1820-1911), padre indiscusso della moderna cucina italiana.

CHI ERA PELLEGRINO ARTUSI

XXV edizione della Festa Artusiana pellegrino artusi

Ritratto di Pellegrino Artusi

Scrittore, gastronomo e critico letterario italiano, Pellegrino Artusi è l’autore del più famoso libro di cucina La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, pubblicato nel 1891 e divenuto, insieme ai Promessi Sposi e a Pinocchio, uno dei libri più letti dagli Italiani e il libro di riferimento per la cucina domestica italiana.

LA XXV EDIZIONE DELLA FESTA ARTUSIANA

In occasione della XXV edizione della Festa Artusiana, la piazza centrale di Forlimpopoli viene rinominata “Piazza Pellegrino Artusi” e diventa il cuore della manifestazione e il luogo di partenza per ogni percorso enogastronomico. Ed è proprio in piazza, nella Sala Mostre nella Rocca, che il Lavoro dei Contadini propone la mostra “Il bello e il buono della tavola”.

IL BELLO E IL BUONO DELLA TAVOLA

L’Associazione Il Lavoro dei Contadini promuove questa interessante iniziativa che coinvolge lo stampatore su tele Egidio Miserocchi della Stamperia Miserocchi di Santo Stefano di Ravenna e Paolo Gianessi della Tipografia e Casa Editrice Carta Bianca di Faenza, entrambi soci artigiani della scrivente associazione. Il progetto vede l’interessamento e il coinvolgimento di alcuni insegnanti e studenti del Corso di Incisione della Accademia di Belle Arti di Bologna.

Gli studenti, sotto l’attento coordinamento e insegnamento di Miserocchi e Gianessi, si sono resi disponibili a realizzare nuove xilografie da loro ideate e ispirate al tema suggerito “Il Bello e il Buono della tavola” argomento che, a pieno titolo, rientra negli obiettivi della festa.

Gli studenti dell’Accademia coinvolti nel progetto provengono da varie regioni d’Italia e del mondo, con esperienze e tradizioni alimentari differenti; alcuni di loro hanno interpretato, con le loro opere, le ricette dell’Artusi, altri gli aspetti tipici del territorio da cui provengono, confrontandoli con quelli caratteristici della Romagna, altri infine hanno elaborato elementi che orbitano attorno al mondo del cibo, utilizzando entrambe le tecniche.

Coordinati dai loro insegnanti e da Gianessi e Miserocchi, gli studenti hanno potuto frequentare sia la Casa editrice Carta Bianca, sia il laboratorio di stampa di Miserocchi. I ragazzi hanno intrapreso un percorso per riscoprire la tecnica della xilografia, affrontando sia l’aspetto storico sia quello strettamente pratico dell’incisione su legno. Hanno realizzato dei bozzetti preparatori, inciso le matrici di legno o linoleum con le sgorbie ed infine stampato i lavori che saranno esposti in occasione della XXV edizione della Festa Artusiana.

La mostra prevede l’allestimento dei lavori realizzati dagli studenti del corso di incisione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e vi sarà l’esposizione di tele di stampe tipiche romagnole e di xilografie su carta realizzate dai più importanti artisti romagnoli di inizio Novecento.

Nel periodo di apertura della mostra sono previste dimostrazioni di stampa per approfondire la pratica della xilografia e per ripercorrere la storia di questa tecnica che in particolare in Romagna, all’inizio del Novecento, ha avuto un’importante diffusione non solo nell’ambito artigianale ma anche in quello artistico.

Saranno inoltre esposti lavori ed opere nell’ambito delle due sezioni che saranno così allestite:

Per la sezione stampa su carta: opere di inizio Novecento pubblicate sulla rivista Xilografia, messe a disposizione dalla collezione di Paolo Gianessi “Carta Bianca” Tipografia e stampa digitale/rilegatura piccole tirature.

Per la sezione stampa su tela: tele con stampe tipiche romagnole dello stampatore Egidio Miserocchi.

PRESENTAZIONE E ORARI DI APERTURA

La presentazione si terrà lunedì 2 agosto alle ore 21.00 presso la Chiesa dei Servi a Forlimpopoli.

La mostra sarà aperta da sabato 31 luglio a domenica 8 agosto, dalle ore 20.00 alle ore 23.00.

Per presentare la mostra, illustrarne gli obiettivi e raccontarne i contenuti interverrà Lea Gardi, presidente dell’Associazione Il Lavoro dei Contadini APS, Faenza. Paolo Gianessi, tipografo ed editore Carta Bianca, Faenza. Egidio Miserocchi, architetto, stampatore di Ravenna. Maria Agata Amato, docente dell’Accademia di Belli Arti Bologna. Cristina Francucci, direttrice dell’Accademia di Belle Arti Bologna. Enrico Versari, artista di Faenza.

You may also like

Leave a comment

five × one =