ricetta frittelle di aspearagi

La ricetta di San Giovanni: le frittelle di asparagi

Un semplice piatto che anche le azdore (e i mariti soprattutto) meno esperte possono provare per cimentarsi in cucina: vi proponiamo la ricetta delle frittelle di asparagi.

Un piatto sano e genuino che di solito viene preparato in occasione della Festa di San Giovanni 

Ecco la ricetta per le vostre frittelle di asparagi:

Lessate gli asparagi (50 gr), togliete in questi la parte bianca, tagliare la parte verde a pezzettini e passatela più volte in un uovo sbattuto, farina (60 gr), pangrattato e friggete a cucchiai il composto ottenuto in olio o grasso bollente.

Guardate che bella l’idea di metterle in un contenitore conico e servirle come finger food.

ricetta frittelle di aspearagi

foto di pourfemme.it

Quanti di voi l’hanno già provata? Fatecelo sapere e condividete la vostra ricetta!

Hypericum perforatum erba di san giovanni

Hypericum perforatum: l’erba di San Giovanni

Giugno è arrivato in fretta e noi come ogni anno ci prepariamo all’estate che è sì un momento lavorativo molto intenso nelle nostre aziende ma rappresenta anche un’opportunità di incontro grazie alle attività dell’Associazione. In particolare, la notte di San Giovanni è il primo evento estivo dopo i Lumi di Marzo: ci prepariamo all’evento parlandovi di una delle protagoniste della tradizione popolare di questo giorno: l’Hypericum perforatum, ovvero l’erba di San Giovanni.

Hypericum Perforatum cos’è?

L’Hypericum Perforatum appartiene alla famiglia delle Guttifere ed è meglio conosciuta come “erba di San Giovanni” per la sua fioritura in giugno, o “sangue di San Giovanni” poichè strofinando nei petali le dita si macchiano di rosso e “scacciadiavoli” per il presunto potere apotropaico. Per questo motivo, si portava sotto le vesti nella notte di San Giovanni, e si metteva nella culla dei neonati.

L’Hypericum Perforatum, inoltre, è un ottimo “rimedio vulnerario” contro le ferite: i suoi fiori gialli vengono usati nella medicina popolare poichè ritenuti antisettici, vermifughi, decongestionanti. Era usato anche nei fenomeni isterici.

Come potete utilizzarla in casa?

I fiori messi a macerare in olio e vino bianco poi bolliti danno un liquido rosso, per alleviare il dolore di scottature, piaghe e lesioni.

Una curiosità

Condividiamo con gli inglesi la tradizione di San Giovanni e dell’utilizzo dell’Hypericum Perforatum per la cura del nostro corpo. Addirittura in terra inglese questa pianta viene definita come “colei che sana tutto”.

Le azdore in cucina: la ricetta del nocino

Quando la tradizione e la cucina si uniscono danno frutti meravigliosi: la ricetta del nocino è la quintessenza della tradizione popolare contadina in un mese, quello di giugno, che inizia a scaldarci la pelle e a farci assaporare il gusto dell’estate. Nel frattempo, nelle case romagnole, si prepara il nocino e lo si conserva per molto tempo per sfoggiarlo con orgoglio nelle serate migliori, in compagnia della famiglia e degli amici.

Una ricetta semplice della tradizione che condividiamo con gli inglesi. E’ tradizione, infatti, nella notte di San Giovanni raccogliere le noci migliori per la preparazione del nocino: incaricata è la donna più esperta che sceglie personalmente quali noci raccogliere per il proprio nocino. 

foto di www.unacenaconenrica.com

La ricetta del nocino: ingredienti e procedimento

39 noci acerbe

1 kg di zucchero

1,3 litri di alcool a 95°

10 chiodi di garofano

2 cm di corteccia di cannella

la buccia gialla di un limone

1 litro d’acqua

Spaccate in 4 parti le noci e mettetele a bagno in alcool con gli aromi. Esponete al sole fino al 3 agosto e poi filtrate. Preparate uno sciroppo sciogliendo a caldo lo zucchero nell’acqua. Una volta raffreddato mescolatelo all’alcool aromatizzato.

Imbottigliate e consumate non prima di 4 mesi, ma ancor meglio dopo 2 anni.

E voi come lo preparate?