La pavarazza: una vongola adriatica

Vongola, Saraghina e seppia

Vongola, Saraghina e seppia

La vongola pavarazza è un mollusco adriatico bivalve, dalla conchiglia di forma quasi triangolare e arrotondata. Le valve presentano esternamente numerose strie, di colore bianco-grigiastro, con punti, striature e linee spezzate brune, disposte a zig zag. Internamente le valve sono di colore bianco. E’ un organismo filtratore, si nutre principalmente di fitoplancton e materiale organico. Raggiunge la larghezza di 20-30 mm.

La pesca della vongola pavarazza è una pratica antica delle coste dell’Adriatico che un tempo si svolgeva con rudimentali strumenti a mano. Dalla fine degli anni ’60 si è diffuso l’utilizzo della draga idraulica.

La vongola pavarazza presenta proteine di alto valore biologico, elevate proprietà di fosforo e vitamina A, importanti per la salute di ossa e denti.

 

Il consiglio: come pulire le vongole?

Per pulire le vongole dovete metterle a spurgare in acqua e sale per circa due ore!

Per aprire le vongole il metodo più semplice è quello di gettarle in una padella calda per qualche minuto, finchè le valve non si schiudono. Nella preparazione delle vongole, sono da evitare cotture lunghe perchè le polpe potrebbero indurirsi. La vongola può essere utilizzata nella preparazione di primi come risotti, zuppe o paste, ma anche per antipasti e secondi. La stagione in cui le polpe sono migliori è quella dell’autunno-inverno.

Come cucinare le pavarazze? La parola all’azdora

La ricetta: zuppa di vongole

Ingredienti: 2 kg di vongole, 1 testa di aglio, prezzemolo, olio extra vergine di oliva di Brisighella, 50 gr di pomodoro, pepe.

Preparazione: in una bacinella mettete a spurgare le vongole con acqua e sale per circa 2 ore. Lavate più volte. Preparate un trito con aglio e prezzemolo, fate soffriggere in poco olio e versatevi il pomodoro poi i molluschi. Chiudete con il coperchio finchè non si schiudono. Servite con fette di pane abbrustolito.

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