san giovanni 2019

San Giovanni 2019: curiosità e programma

San Giovanni 2019: siamo tornati! Un bellissimo programma con il Mercato della Terra a Imola che anticipa la festa!

SAN GIOVANNI: UNA NOTTE MAGICA

Abbiamo spesso parlato del valore cristiano e pagano di questa festa, dei riti e delle credenze – anche magiche – che ruotano intorno al 23 giugno. Il calendario, poi, ci dice che siamo nel solstizio d’estate e le nonne ci consigliano di passeggiare a piedi nudi nella rugiada.

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SAN GIOVANNI 2019: IL PROGRAMMA

Per San Giovanni ci stiamo impegnando molto e il programma, come sempre nei nostri eventi, è ricco di incontri e buon cibo.

Anteprima della festa con il Mercato della Terra a Imola venerdì 21 giugno a partire dalle ore 17.00: musica dal vivo e ampio spazio alle famiglie e i bambini con l’animazione di Tata Fata.

Il 23 giugno San Giovanni entra nel vivo delle nostre aziende: ampio spazio sarà dedicato alle tradizioni della giornata. Passeggeremo alla scoperta delle erbe spontanee da utilizzare in cucina, ci bagneremo con l’acqua di San Giovanni che – speriamo – toglierà ogni male, prepareremo i mazzi da appendere all’esterno delle nostre case per “allontanare le streghe”. Insomma non potete mancare!

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E ora qualche curiosità di questa festa.

  • “Per ogni corna di lumaca mangiata la notte di San Giovanni una sventura era scongiurata”

questo è il motivo per cui nella zone del Centro Italia si preparano le lumache con un soffritto di aglio e cipolla e condite con salsa di pomodoro e mentuccia, maggiorana, origano e prezzemolo.

  • Chi non prende aglio a San Giovanni è povero tutto l’anno 
  • L’erba di San Giovanni è chiamata anche sangue di San Giovanni perchè strofinando i petali le dita si macchiano di rosso.
  • Per la Festa di San Giovanni è tradizione preparare il nocino: questa è la ricetta delle nostre azdore!
di porta in porta 2019

Di porta in porta 2019: ti aspettiamo!

A partire dalle ore 17.00 di venerdì 31 maggio ti aspettiamo all’evento Di porta in porta 2019 a Ravenna! Un weekend dedicato al gusto fra Porta Serrata, Porta Adriana, Porta Gaza e Porta Sisi.

di porta in porta 2019

Porta Sisi sarà la nostra “casa” per il weekend 31 maggio – 1/2 giugno per l’evento Di porta in porta 2019. Una bella occasione per presentare prodotti enograstronomici di qualità e per ricordare ai ravennati il loro patrimonio storico-culturale fatto di mura antiche e porte storiche.

A Porta Sisi quattro nostre aziende presenzieranno allo stand portando i loro prodotti migliori: spazio. dunque, al vino, alla piadina con grani antichi, alle confetture, il miele, l’olio, i formaggi e le ricotte con latte di bufala e scalogno fresco.

Gli allestimenti saranno curati dalle sapienti mani della Falegnameria Rubboli con la partecipazioni delle tele stampate di Egidio Miserocchi e le balle di paglia e scale di Bruno Ridolfi.

Vi lasciamo il link al programma e vi aspettiamo il 31 maggio a partire dalle 17 e il 1 e 2 giugno a partire dalle ore 11!

 

il calendario di burdel

Il Calendario di Burdèl

Un evento per ricordare il nostro Italo Graziani, fondatore e motore della nostra Associazione: nasce il calendario di Burdèl!

Tutto nasce da un incontro fra Simona Sangiorgi, Assessore alle politiche educative e giovanili e il nostro Presidente Lea Gardi.

Il Lavoro dei Contadini aveva l’obiettivo di organizzare un evento, per ricordare la memoria del fondatore e motore dell’Associazione, Italo Graziani.

Uomo che veniva dalla campagna, dal lavoro della terra, con una grande conoscenza delle tradizioni della Romagna.

Ma anche persona curiosa, che amava leggere, conoscere e sperimentare, che vantava l’amicizia del Maestro Tonino Guerra, dal quale apprende l’ arte di organizzare eventi, che con i suoi modi discreti intesse una sconfinata e meravigliosa  rete di conoscenze, con cuochi stellati, giornalisti, scrittori, artisti.

E soprattutto aveva un’innata dote di affabulazione, incantava i bambini con filastrocche, indovinelli, storie e favole della tradizione della Romagna.

L’ Assessore Simona ha un’idea di realizzare un Calendario di Burdèl, che coinvolga in particolare le scuole elementari e che veda come protagonisti quindi i bambini di diverse nazionalità sul tema delle stagioni e delle ricorrenze.

Dall’incontro nasce quindi la volontà di tentare di coinvolgere alcune Maestre dell’Istituto Comprensivo di Faenza Centro.

Contattate dall’Assessore e poi incontrate dopo pochi giorni da Lea Gardi e da Gianna Giani, consigliere dell’Associazione, in memo di 60 minuti il progetto si concretizza, con l’idea di un calendario.

Le quattro maestre si dividono i mesi del calendario e con il coinvolgimento di alcune classi di quarta elementare, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni e la cultura della Romagna, integrandole e confrontandole con la storia e le esperienze dei bambini di nazionalità diverse.

Per meglio illustrare il progetto e fornire spunti ai bambini, Il Lavoro dei Contadini con alcuni suoi soci, Gigi Franzoni, esperto e conoscitore della cultura e della tradizione e Pietro Bandini, Quinzan, musicista e scrittore di canzoni popolari, ha incontrato le classi, coinvolgendole proponendo indovinelli, raccontando storie, prima in dialetto e tradotte poi in italiano.

il calendario di burdel

Il Calendario sarà presentato il 26 febbraio in occasione dell’ inaugurazione della Mostra “Donne in Romagna: un secolo di storie”,  allestita a cura de Il Lavoro dei Contadini nel Salone delle Bandiere del Comune di Faenza, alle 18,30 prima del convegno organizzato in Sala Bigari dal titolo “Il ruolo della Donna nel mondo del lavoro: Lavoratrici in Romagna dal novecento ad oggi”.