15° edizione de Gli Antichi Frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli

Il 24 e 25 settembre 2022 torna per la 15° edizione “Gli Antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli”.

Nel centro storico di Pennabilli, borgo medievale in Valmarecchia, protagonista dell’evento il mercato dei Frutti Dimenticati, dei prodotti eno-gastronomici regionali e locali e dell’Artigianato artistico Qualificato. Banchi colmi d’infiniti generi e ricchezze naturali: pomodori, uva, mele, patate e granoturco, fagioli e peperoncino, giuggiole, nespole e sorbe, varietà d’oggi, ma soprattutto d’un tempo lontano, perché, come sosteneva il poeta Tonino Guerra “andando avanti è bene se ogni tanto ci voltiamo indietro, perché il passato ci aiuta”.

LA QUINDICESIMA EDIZIONE DE GLI ANTICHI FRUTTI D’ITALIA SI INCONTRANO A PENNABILLI

Anche per questa edizione è proseguita la collaborazione con Il Lavoro dei Contadini, che sarà presente con un proprio spazio dove saranno esposti i prodotti antichi, freschi e trasformati, delle imprese agricole associate. 

Nel centro storico del borgo, avranno luogo anche mostre tematiche, convegni ed incontri culturali dedicati all’agricoltura, agli antichi frutti, alle tradizioni culinarie, degustazioni, laboratori con materiali naturali, attività creative per bambini e spettacoli di intrattenimento e folklore popolare.

INFORMAZIONI E PROGRAMMA COMPLETO

Gli Antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli

Maggiori informazioni si possono trovare nella pagina Facebook Gli Antichi Frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli e nel sito di Pennabilli Turismo.

Cotogno e Pera Volpina

La pera volpina: il frutto indigeno romagnolo

La pera volpina: un po’ di storia

La pera volpina ha un albero mediamente vigoroso, resistente alle avversità e molto produttivo. I suoi frutti, inseriti nell’albero sui rametti a grappolo piccoli e rugginosi, si possono consumare solamente se cotti vista l’alta presenza di tannini nella polpa. Esistono due varietà, Broccolina e Volpona che possono essere consumate anche fresche e raccolte nelle prime settimane di autunno. Si conservano a temperatura ambiente per molte settimane e possono essere cotte sia nel Sangiovese che in acqua.

Come utilizzare la pera volpina in cucina

La pera volpina viene cotta con le castagne e qualche foglia d’alloro; il suo utilizzo più “famoso” è nella ricetta dei Savor e in altre confetture.

La ricetta: Pere volpine al Sangiovese

Ingredienti: 1 kg di pere volpine intere lavate, vino Sangiovese, chiodi di garofano e cannella, zucchero.

Preparazione: adagiate in una padella le pere in un unico strato. Versate il vino e il condimento, portate a cottura con fuoco lento per circa 1 ora (sul forno o sul fornello). Verificate sempre la cottura con uno stecchino e servite con il succo di cottura filtrato.

pera volpina

foto di Brisighella Ospitale

Curiosità e calorie

Durante la guerra, la pera volpina era molto ricercata per la sopravvivenza degli abitanti della montagna; è un frutto molto antico, presente da sempre nella tradizione contadina.

E’ una buona fonte di vitamine del gruppo B ed è dotata di un indice di sazietà molto elevato: per questo è molto indicata come spuntino o per concludere un pasto. L’elevato contenuto di fibra rende la pera volpina particolarmente adatta per regimi dietetici: la fibra non solubile, infatti, assorbe parte degli zuccheri ingeriti con altre sostanze, aiutando a ridurne l’assimilazione.

DOVE TROVARE LA PERA VOLPINA

Se sei incuriosito da questo frutto dimenticato, passa a trovare il nostro amico Luigi Franzoni nella sua azienda Vigne di Sopra.

Az. Agr. Vigne di Sopra

Az. Agr. Vigne di Sopra