TeleStampateRomagnole

L’arte delle tele stampate romagnole

Il primo incontro è stato un successo: non siamo abituati a lodarci ma ogni tanto un’iniezione di autostima ci vuole. Ciò che più ci ha entusiasmato del pomeriggio trascorso sabato 14 novembre alla famosa Bottega Bertaccini di Faenza è l’interesse delle persone per le tele stampate romagnole.

Un lavoro che si colloca esattamente a metà tra arte e artigianato e che il grande amico e maestro Egidio Miserocchi ha saputo trasmetterci in maniera semplice e naturale, aiutato anche da una voce narrante di tutto rispetto come Vanda Budini.

TeleStampateRomagnoleEgidioMiserocchi_VandaBudini

In realtà questo lavoro non è per tutti: Egidio è uno dei 10 stampatori in Romagna, riunitisi in un’associazione proprio per tutelare questa arte, che si occupa di portare avanti la tradizione delle tele stampate romagnole.

Come lo fa?

Non basta la passione. Egidio ci racconta di un lavoro dove l’aggiornamento è importante così come l’utilizzo di tecniche diverse. Servono gli strumenti: il mazzuolo per battere e lo stampo in legno per imprimere, prima di tutto e sopra ogni cosa.

Non potete dire di essere artigiani che lavorano le tele stampate romagnole se non utilizzate in bottega queste due strumenti importantissimi.

E poi i tessuti…

Egidio utilizza tanti tessuti: dalla canapa al cotone grezzo passando per l’organza e il velluto. E li lavora utilizzando una tecnica molto in voga nel ‘700, rifinendoli con un pennello: tecnica che alleggerisce e spezza la durezza del segno donando al disegno un aspetto più morbido.

TeleStampateRomagnole_EgidioMiserocchi

Se ti sei perso il primo incontro alla Bottega Bertaccini, non preoccuparti! Abbiamo pensato che fosse giusto andare un po’ in zir par la Romagna e diffondere la bellezza di questo lavoro ovunque.

Scegli il giorno e il luogo più vicino: hai a disposizione ancora 4 incontri

24 novembre al Centro Sociale Cà di Cuntaden

24 novembre al Centro Sociale Cà di Cuntaden

Per il secondo appuntamento ci troviamo al Centro Sociale “Cà di Cuntaden“ martedì 24 novembre alle ore 20,30 in Via Roma, 12 a Sant'Agata sul Santerno.

5 dicembre alla Bottega di Anna Fietta

5 dicembre alla Bottega di Anna Fietta

Il terzo appuntamento ci vedrà protagonisti nella bottega ravennate di Anna Fietta a partire dalle ore 17.30 in via Giuliano Argentario 21 a Ravenna.

11 dicembre alla Bottega Matteotti

11 dicembre alla Bottega Matteotti

Per il quarto appuntamento andiamo nella terra di Bagnacavallo. Alle ore 20.30 ci trovi alla Bottega Matteotti in Via Matteotti 26 a Bagnacavallo!

21 dicembre al Centro Civico Giovecca di Lugo

21 dicembre al Centro Civico Giovecca di Lugo

Quinto e ultimo incontro a Giovecca di Lugo, presso il Centro Civico di Via Ferrara 7. Tutti pronti a imparare e scambiarci gli auguri natalizi a partire dalle ore 20.30.

Vuoi scoprire tutti i segreti delle tele stampate romagnole? Te li racconta Egidio in questa intervista rilasciata a Faenza Web Tv

 Video_FaenzaWebTV_illavorodeicontadini

L’artigianato artistico romagnolo in zir par la Romagna!

Il nostro presidente Italo Graziani ci ricorda che

“l’artigianato artistico romagnolo racchiude la storia di una terra, il lavoro di una generazione dopo l’altra, che continuamente si rinnova. Quindi rappresenta le nostre origini, il nostro presente, il nostro futuro. Gli Artigiani propongono prodotti originali, frutto dell’ ingegno, della sensibilità, ma che sono anche espressione della cultura del territorio”. Conclude affermando che “Il loro sapere è un bene prezioso che va tutelato, conservato, trasmesso. Un modo per riscoprire le nostre radici, ma anche per gettare uno sguardo carico di fiducia sul futuro.”

L’artigianato artistico romagnolo deve essere letto come un’opportunità per i giovani che abbiano la voglia e la costanza di cimentarsi con occupazioni originali, che oltre ad avere, come ogni attività lavorativa, riflessi positivi sulla propria realizzazione personale, permettano di mantenere e tramandare un patrimonio culturale formatosi con la dedizione, il lavoro e il sacrificio.

Una ricchezza che noi dell’Associazione vogliamo condividere con chi ama la bellezza, proponendo 5 incontri, ad ingresso libero e gratuito, in Terra di Romagna con Egidio Miserocchi, Maestro stampatore e Vanda Budini, esperta della storia e delle tradizioni della Romagna.

Egidio non ha bisogno di presentazioni, ma con grande orgoglio vi anticipiamo che nei cinque appuntamenti in programma, il Maestro ci darà dimostrazione pratica di come si preparano i colori, come si usano gli stampi, come con il mazzuolo si trasferisce il colore alla tela e ci farà conoscere anche altri suoi oggetti e lavori. Vanda Budini sarà invece la voce narrante che accompagnerà il lavoro “fisico” di Miserocchi, illustrando le tecniche di stampa, l’origine, il significato, l’uso e la loro evoluzione.

Ecco, dunque, dove si svolgeranno i 5 appuntamenti con l’artigianato artistico romagnolo:

segnateli in agenda!

24 novembre al Centro Sociale Cà di Cuntaden

24 novembre al Centro Sociale Cà di Cuntaden

Per il secondo appuntamento ci troviamo al Centro Sociale “Cà di Cuntaden“ martedì 24 novembre alle ore 20,30 in Via Roma, 12 a Sant'Agata sul Santerno.

5 dicembre alla Bottega di Anna Fietta

5 dicembre alla Bottega di Anna Fietta

Il terzo appuntamento ci vedrà protagonisti nella bottega ravennate di Anna Fietta a partire dalle ore 17.30 in via Giuliano Argentario 21 a Ravenna.

11 dicembre alla Bottega Matteotti

11 dicembre alla Bottega Matteotti

Per il quarto appuntamento andiamo nella terra di Bagnacavallo. Alle ore 20.30 ci trovi alla Bottega Matteotti in Via Matteotti 26 a Bagnacavallo!

21 dicembre al Centro Civico Giovecca di Lugo

21 dicembre al Centro Civico Giovecca di Lugo

Quinto e ultimo incontro a Giovecca di Lugo, presso il Centro Civico di Via Ferrara 7. Tutti pronti a imparare e scambiarci gli auguri natalizi a partire dalle ore 20.30.

I maestri protagonisti

Egidio Miserocchi

Laureato in architettura, e si dedica alle stampe, con ricerche, studi, esperimenti, preparazione dei colori, ecc. Oggi è uno dei Maestri delle tele stampate “Romagnole”, le sue creazioni sono l’espressione viva e appassionata di quello che la nostra Terra, la Romagna, esprime da secoli: ingegno, tecnica, creatività, bellezza. Nello stile che lo contraddistingue, queste caratteristiche vengono interpretate, non solo nella stampa su tela, ma anche nella realizzazione di opere e oggetti, utili nella quotidianità come nelle occasioni di una vita…

Giovinbacco 2015

Giovinbacco 2015: l’anima contadina in Piazza Unità d’Italia

Partirà Venerdì 23 ottobre l’edizione di Giovinbacco 2015 rinnovata nel programma e nel modo di presentare le aziende che per tre giorni festeggeranno questo importante evento che è giunto ormai alla sua tredicesima edizione.

Dalla prima edizione noi dell’associazione il Lavoro dei Contadini partecipiamo alla manifestazione con un contributo di fantasia, genuinità e proposte aiutati non solo dalle nostre aziende socie ma anche dai maestri artigiani che con il loro lavoro portano grande bellezza e originalità. 

Le edizioni passate

Nelle precedenti edizioni del Giovinbacco abbiamo  sottolineato la nostra presenza negli spazi comuni con allestimenti artistici presentando  opere di artigiani oppure collezioni private, sempre in tema con la manifestazione: ogni anno la volontà di partecipare all’evento era dettata dall’apprezzamento del pubblico che non ha mai mancato di farci sentire la propria vicinanza e il proprio supporto alle nostre iniziative.

Il Giovinbacco 2015: l’anima contadina in Piazza Unità d’Italia

Quest’anno siamo in  P.zza Unità d’Italia insieme a Slow Food Ravenna con una nuova  grande sfida, impegnativa ma bella: la piazza è la grandezza del mondo che ti condiziona, affascina  e intimorisce. Quando ci è stata proposta la Piazza, il nostro Presidente Italo è stato attraversato da due emozioni: la prima, gioia e soddisfazione, la seconda, umana e comprensibile, la paura. Non si è fatto scoraggiare e ci ha caricati con un insegnamento del grande Tonino Guerra.

coinvolgere sempre tutte le  persone che con il loro lavoro vivono il luogo tutti i giorni e fare l’impossibile perché la festa sia di tutti.

Così abbiamo chiesto ai gestori dei negozi, bar e ristoranti la loro disponibilità per farci allestire le loro vetrine che si affacciano sulla piazza e uno spazio per una mostra/incontro: in modo generoso e unanime hanno accettato, noi li ringraziamo per la calorosa spontaneità romagnola di gestire. 

Può interessarti: l’intervista del nostro Presidente Italo a Ravenna Notizie.

Con chi lavoreremo al Giovibacco 2015

Abbiamo deciso di allestire una vetrina di Tagiuri con una tela del nostro amico artigiano Miserocchi e i fiori di Andrea Merendi. Al Caffè Nazionale potrete godervi la mostra fotografica curata da Mirco Villa dal titolo “La metamorfosi del cibo romagnolo”. In Piazza, sotto i grandi ombrelloni messi a disposizione dall’ Osteria dei Battibecchi, esporremo le tele stampate di Egidio Miserocchi. Poichè siamo nel periodo giusto e spesso ci chiedono “quali sono i frutti dimenticati?”, verrà preparato un angolo dedicato ai frutti dimenticati di Samuele Dalmonte. Infine, in Piazza San Francesco, ci saranno le terrecotte.

Ma si potrà mangiare e bere?

Certo che sì! Per tre giorni la piazza avrà un’anima contadina oltre alle buone cose da mangiare e al vino da bere, la nostra intenzione è far rivivere  ricordi speciali, momenti magici, pieni di quella luce che emettono solo le cose fatte con passione.

Riconosci i nostri volti e passa a salutarci in Piazza Unità d’Italia!

 Ci vediamo in piazza?