albicocca proprietà e valori nutrizionali

Il tripudio dell’albicocca

Albicocca: un po’ di storia

L’albicocca è un piccolo frutto saporito di colore giallo-arancio, forma ovale o tondeggiante, con buccia sottile e vellutata. La polpa, di colore arancione, è morbida, succosa e decisamente acidula. Il nocciolo contiene una sostanza lievemente tossica, per cui si raccomanda di non aprirlo o addirittura mangiarlo. L’albicocca era conosciuta e coltivata in Cina sia dal 3.000 a.C: deve il suo nome alla conquista dell’Armenia da parte dei Romani che la chiamavano “armeniacum” (mela armena).

Il suo utilizzo in cucina

Ottima è da consumo fresco, anche se è poco tollerante alle manipolazioni e non ha una lunga conservabilità. Il suo albero è una pianta di origine cinese con fiori bianco-rosati e foglie lisce e cuoriformi. Le albicocche vengono usate per preparare marmellate, gelati, frullati, conserve sciroppate. La mandorla si può usare anche in pasticceria.

Il consiglio dell’azdora

La ricetta: Albicocca in composta

Ingredienti: 1 kg di albicocche mature, 300 gr di zucchero, scorza di limone.

Preparazione: lavate le albicocche ed estraete il nocciolo. In una capiente pentola dal fondo spesso mettete le albicocche, lo zucchero e la scorza di limone. Lasciate macerare per due ore, mettete, poi, sul fuoco basso a cuocere per un paio di ore.

Albicocca: proprietà e valori nutrizionali 

Le albicocche sono ricche di carotenoidi, i precursori della vitamina A. Buono il contenuto di altre vitamine (C e del gruppo B), di zuccheri, e di sali minerali.

La ciliegia, le fragole

La fragola: origini, storia e ricette

La fragola: origine e storia

La fragola è un frutto caratterizzato da un ottimo profumo e un sapore dolce. La pianta, di origine alpina, cresce spontanea nei nostri boschi.

Come utilizzare la fragola in cucina: l’angolo delle ricette.

Le fragole, oltre a essere consumate fresche, sono utilizzate anche per la preparazione di creme, confetture, marmellate, gelati, risotti e piatti in agrodolce. 

La ricetta: Fragole al Trebbiano di Romagna

Ingredienti: 800 gr di fragole, 150 gr di zucchero, succo di limone, 1 bicchiere di Trebbiano di Romagna.

Preparazione: lavate le fragole, privatele del picciolo, accomodatele in una capace coppa e cospargetele con lo zucchero e il limone. Mescolate e ponete in frigo a macerare per un’ora. Prima di servirle, aggiungete il vino bianco molto freddo.

Fragole e saba: un abbinamento dal sapore contadino

La nostra amica e collega Alessandra Ravagli, produttrice vitivinicola di Ragone-Ravenna, ci propone nel suo blog una ricetta dai sapori tradizionali: le fragole con la saba. Vuoi leggere la ricetta e provare in quali altri modi utilizzare la saba? Visita il suo sito (qui)

fragola

foto di Alessandra Ravagli

Curiosità e proprietà della fragola

Un giardiniere del Re Sole, che utilizzava la fragolina di bosco per scopi ornamentali, fu l’iniziatore della selezione della fragola a scopo alimentare: la necessità di ottenere frutti più grandi e meno delicati ha portato alla selezione di molte varietà che oggi vengono coltivate molto spesso sotto serra. Le fragole possiedono proprietà blandamente lassative e diuretiche e un alto contenuto antiossidante, sali minerali e vitamine (calcio, ferro, iodio e vitamina C).

La ciliegia, le fragole

La ciliegia e le sue varietà

La ciliegia: un po’ di storia e le sue varietà

La pianta del ciliegio si divide in due specie distinte: a frutto dolce e a frutto acido; può raggiungere i 20 metri di altezza e in primavera si copre di bellissimi fiori bianchi. I frutti presentano forma arrotondata, consistenza carnosa e succosa, buccia liscia, lucida e sottile di colore variabile. Il ciliegio dolce produce due tipi di frutti diversi: la ciliegie duracina (i duroni!) e la ciliegia tenerina, la cui raccolta comincia a metà maggio, fino al principio di giugno.

La ciliegia in cucina

Le ciliegie si possono usare crude al naturale, aggiunte alla macedonia, a sorbetti, gelati e budini. Con le ciliegie si producono sciroppi, marmellate, succhi, mostarde, vini e acquaviti (come il Maraschino e il Ratafià).

La Ricetta: Torta di ciliegie

Ingredienti: 500 gr di ciliegie, 30g di liquore Maraschini, 1 limone succo e scorza, 120 gr di zucchero, 50 gr di burro morbido, 3 uova, 130 gr di farina tipo 00, 2 cucchiaini di lievito vanigliato

Preparazione: mettere le ciliegie in una ciotola, irrorare con il liquore e lasciare riposare. Nel frattempo, grattugiate il limone, unitelo allo zucchero, aggiungete il burro morbido e lavorate il composto. Unite le uova, il succo di limone, la farina e il lievito. Aggiungete le ciliegie con tutto il liquore e mescolate con una spatola. Mettete il composto in una tortiera e infarinate. Infornate a 180° per circa 30 minuti.

ciliegia crostata ricetta

Foto di http://www.tavolartegusto.it/2015/06/27/crostata-di-ciliegie/

Le proprietà della ciliegia

Secondo la tradizione giapponese la ciliegia è simbolo di prosperità. E’ fonte di polifenoli antiossidanti, vitamine (A, C e del gruppo B), fosforo, magnesio e potassio. La ciliegia selvatica possiede proprietà diuretiche.