A Giovinbacco 2016 un premio per il nostro presidente Italo

Prende il via la manifestazione Giovinbacco 2016, anche quest’anno nella sua versione “cittadina”, ovvero organizzata nelle piazze e nelle vie del centro città di Ravenna.

GIOVINBACCO 2016: L’APPUNTAMENTO CON IL VINO E LE TRADIZIONI DI ROMAGNA.

Dal 21 al 23 ottobre Giovinbacco 2016 animerà il centro storico e le piazze di Ravenna. Il programma come sempre è molto ricco di appuntamenti con il cibo di strada, il vino romagnolo e le tradizioni. Giunta alla sua quattordicesima edizione, il Giovinbacco 2016 arriva con una grande novità: le piazze degli appuntamenti con il vino raddoppiano!

Tutti in piazza del Popolo e in Piazza Garibaldi a Ravenna per una full immersion con il cibo e il vino della nostra zona.

L’IMPEGNO DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE.

Anche quest’anno saremo impegnati in Piazza dell’Unità d’Italia insieme alla condotta Slow Food di Ravenna con piccola ristorazione, prodotti agricoli e artigianato artistico già a partire dalle 17 di venerdì 21, per proseguire alle 11 di sabato 22 e domenica 23 ottobre.

[ Sfoglia il programma dettagliato del weekend gastronomico ]

LUNEDI’ 24 OTTOBRE: GIOVINBACCO PREMIA IL NOSTRO PRESIDENTE ITALO CON IL PIDOCCHIO D’ORO

La manifestazione quest’anno per noi si concluderà lunedì 24 ottobre con una serata speciale organizzata all’Osteria I Passatelli, dove i vari vincitori della “disfida del cappelletto” si sfideranno a partire dalle 20.30 per ottenere il riconoscimento del miglior cappelletto.

In questa occasione, il nostro Presidente Italo Graziani verrà premiato con il É bdòcc d’ör, “il pidocchio o cozza d’oro”, un riconoscimento assegnato da GiovinBacco ogni anno al personaggio che ha saputo valorizzare il territorio, la cucina e i prodotti d’eccellenza della Romagna.

giovinbacco2016_disfidacappelletto_italo-graziani

Il nostro presidente succede a Cristina Mazzavillani Muti, presidente del Ravenna Festival, che ottenne il riconoscimento lo scorso anno.

Nel complimentarci con il nostro Presidente, non possiamo che darvi appuntamento a questa manifestazione che nel corso degli anni ha appassionato sempre più ravennati – e non!

APPROFONDIMENTO: [ Leggi l’articolo di Ravenna Notizie ]

terra madre 2016 torino

Terra madre 2016: a Torino ci saremo anche noi!

Terra Madre 2016: cos’è, dove si svolge e quando.

Terra madre 2016 è uno dei più importanti eventi dedicato al cibo e alla gastronomia; si svolgerà a Torino dal 22 al 26 settembre. Tutte le informazioni più generali e dettagliate le trovate sul sito  www.salonedelgusto.com

Terra Madre 2016: il programma della nostra associazione.

Siamo felicissimi di poter partecipare a questo importante evento e poter dare il nostro contributo con le nostre specialità.

In questa occasione saremo presenti al Parco del Valentino con Gianna dell’Azienda Cà Ridolfi e con le meravigliose tele di Egidio Miserocchi.

In collaborazione con le condotte Slow Food di Ravenna, Godo e Faenza, vi proponiamo il nostro programma dettagliato:

Venerdì 23 settembre

Ore 11,00 – Laboratorio di Egidio Miserocchi: dimostrazione pratica di come si preparano i colori, di come si usano gli stampi e di come con il mazzuolo si trasferisce il colore alla tela e farà conoscere anche altri suoi strumenti di lavoro. Egidio spiegherà le tecniche di stampa, l’origine, il significato, l’uso e la loro evoluzione.

egidio miserocchi architetto stampe romagnole faenza

Egidio Miserocchi

Ore 12,00 Cà Ridolfi : due Laboratori con Gianna Giani di Cà Ridolfi.                                                                          Preparazione, presentazione ed assaggio di crescioncini con marmellata di cocomero fatta dall’azienda, piadina romagnola fatta con farina ottenuta da grano Gentil Rosso delle colline romagnole

Ore 14,00 Produzione in diretta del Raviggiolo: trasformazione del latte cagliato in formaggio raviggiolo

Il lavoro dei contadini_cà ridolfi

Gianna Giani

Tutti i laboratori sono gratuiti.

Inoltre, durante la giornata saranno proiettati due video:

Domenico Ghetti

Da oltre 40 anni, a partire dai primi anni ’80 del secolo scorso, Domenico è impegnato nell’incessante e straordinario lavoro di ricerca e di recupero delle varietà fruttifere autoctone tradizionali di tutte le aree romagnole. Si tratta dei cosiddetti “frutti dimenticati”, come li ha voluti evocare pioneristicamente il grande poeta Tonino Guerra, anche e soprattutto di quelli rari in estinzione. Frutti antichi recuperati soprattutto nelle aree collinari e appenniniche, piante sopravvissute nonostante tutto.

“Dal cielo alla terra” un ragazzo e la sua scelta                                                                                                    

Ecco una nuova sfida: quella di raccontare e dar voce agli artigiani.
Siamo partiti da coloro che ci danno la possibilità di poter mangiare frutta e verdura fresca e di qualità. Essere agricoltore non è facile. Ogni giorno è una sfida contro il clima e la società. Le immagini sono molto belle e si commentano da sole. Ecco il link  Agr. Biologica – Podere Cimbalona.

festa di fine estate - il programma

Festa di fine estate 2016: il programma completo

Cari amici, anche quest’anno ci fa piacere invitarvi ad una due giorni dedicata alle tradizioni romagnole: la festa di fine estate 2016 è alle porte e noi siamo felicissimi di condividerla con noi.

festa di fine estate - il lavoro dei contadini

FESTA DI FINE ESTATE 2016: IN ROMAGNA A CASA DEI CONTADINI

Non solo cene e convivialità nelle aie contadine ma spazio alle tradizioni: dalla smielatura alla pigiatura dell’uva, dalla musica alla lavorazione del vimini passando per la filatura della lana.

Un programma ricco capace di incuriosire gli amanti delle tradizioni e non solo!

[SCARICA IL PROGRAMMA]

FESTA DI FINE ESTATE 2016: IL PENSIERO DEL NOSTRO PRESIDENTE

Sempre di più il nostro vivere contemporaneo è scandito da orologi che lo scompongono in frazioni minime “ns” nanosecondi, la più microscopica e inimmaginabile frazione della vita quotidiana. Così si sovrappongono appuntamenti, intarsiati quasi a volere fermare il tempo.

Poi a irridere questa cronometria la constatazione che non si coglie più la relazione tra le stagioni e le piante. La rottura della stagionalità sta creando uno spaesamento culturale tra i nuovi abitanti del territorio, l’intervento umano frettoloso lo ha azzittito.

Riappropriarsi di dettagliate conoscenze e riscoprire la natura, il luogo dove si abita, diventa la premessa per creare un rapporto nuovo con le persone, con la terra, per un godimento del gusto, della vista, dell’olfatto.

Vi aspettiamo numerosi!

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